Paura di chiedere i soldi?

Paura di chiedere i soldi?

Ecco un’altra delle paure che riscontro nei miei clienti, quella di chiedere i soldi. E’ stata una dura sfida anche per me quella di imparare questo “sporco” lavoro, ma alla fine mi sono accorto che di sporco, non c’è assolutamente nulla.

Nella maggior parte dei casi invece, si fa un piacere (ovviamente inconscio) alla persona a cui si chiedono.
Si, perchè la rendi libera di scegliere il servizio che gli offri o meno. Sotto invece a, il “non voglio nulla” o “è a offerta libera” si nascondono di solito le più impensabili convinzioni che limitano l’abbondanza.

Siamo talmente tanto bombardati da sensi di colpa sul fatto di farci pagare, che anche in un venditore esperto, a volte mi capita di pescare qualche convinzione sul fatto che, chiedere i soldi sia un male. Questo limita molto il suo successo, perchè ogni volta che si fa pagare, non è al massimo ed energeticamente questo viene avvertito dall’altra persona.
Il motivo?

Sempre le solite convinzioni che ci portiamo appresso, alle quali siamo affezionati.

Una potrebbe essere quella che se chiediamo dei soldi a qualcuno portiamo via il pane ai suoi figli o che magari andrà sotto un ponte poco dopo. Se in più, ti diletti a guardare la tv qualche volta, sarai ancora più convinto che, chiedere soldi al giorno d’oggi non è più possibile, perché la gente non arriva a fine mese. Nota bene che: la colpa è sempre del governo, dei vicini, della moglie o del marito, del datore di lavoro che non capisce il nostro valore oppure del fatto che siamo sfigati e la vita ci punisce per qualche strano motivo.

Pochi si prendono la responsabilità di dire è colpa mia.

Perchè..? Perchè è più facile lamentarsi che muovere il culo.

In realtà devi imparare a fare questo pensiero da oggi in poi:

SIAMO TUTTI RICCHI

Potresti obbiettare questa affermazione e fai bene, infatti come al solito, non voglio che tu creda nemmeno ad una parola di questo sito, se non hai prima sperimentato su di te se funziona.

Leggi ora la storia del mio amico Moses:

Moses è un Nigeriano che passando di casa in casa a chiedere qualche spicciolo per tirare avanti, un giorno si è fermato a casa mia, chiedendomi se ho qualcosa da dargli. Io, come faccio di solito con questi personaggi, apro la porta e li invito ad entrare.
Mi ricordo quel giorno benissimo perché dopo avergli offerto un panino e da bere, fece una lacrima e restò circa 10 minuti in piedi a ringraziarmi (veramente un ragazzo umile).

Come faccio di solito, lascio una bella somma di denaro, purché non ritorni più a rompere e si trovi un lavoro(altra lacrima). Insomma offro una soluzione immediata al suo problema, prendi i soldi trovati un lavoro, fai fruttare il tuo talento.

Prima di andare via, ha voluto darmi una mano a risistemare il giardino e a ripulire l’esterno della casa. Una settimana dopo ritorna per aiutarmi di nuovo con il lavoro che a me, oltre non piacere portava via un sacco di tempo. La settimana dopo ancora e ogni volta senza chiedere un soldo. Dopo un po’ di tempo è riuscito a trovare un lavoro ed era arrivato al punto che guadagnava più di me, lavorando anche  per  13 14 ore al giorno (senza mai lamentarsi). Mi ricordo quando mi parlava del suo sogno, che era quello di racimolare quanti più soldi possibili per ritornare al suo paese ed aprire un negozio li, per avviare il suo businnes.

Caso contrario invece, mi capita spesso di sentire persone che hanno uno stipendio fisso ogni mese, persone a cui non manca nulla, che guardati dall’esterno sembrerebbero avere tutto, lamentarsi dello scarso guadagno e lamentarsi del fatto che vorrebbero avere di più ecc. ecc.

Una di queste persone ero io. Nella maggior parte dei casi queste persone vogliono tutto, ma non hanno un obbiettivo nella vita e ignorano il fatto che sono i costanti creatori della loro realtà, e nella maggior parte dei casi, non amano investire 1 secondo del loro tempo per capire le cause delle loro lamentele.

Ecco, è per questo che non vedo più persone povere, ma in ogni persona che incontro, vedo milionari che dietro ad un velo di credenze, hanno un grosso cuore pulsante di abbondanza ancora da esprimere.

Anche tu quindi, impara a vedere in ogni persona un milionario e impara a diffondere alle persone la sensazione che è facile essere ricchi e far fluire l’abbondanza, insomma sii un esempio.
Oltre a non avere più paura di chiedere soldi, con il tuo pensiero, imparerai a circondarti di persone ricche e che amano pagare per i tuoi servizi. Se incontrerai inoltre delle persone che hanno installato il “sono povero” nel loro inconscio, vicino a te si sentiranno anormali e cominceranno a chiedersi dove sbagliano.

Ti lascio un setup EFT che mi è stato utile e che può servire per smussare ancora una volta delle credenze che ti limitano nell’abbondanza.

Mentre picchietti il punto Karate ripeti ad alta voce queste frasi (o cambia le parole per adattarle alla tua situazione).
  • “ Anche se ho paura di chiedere i soldi amo e accetto me stesso e il fatto che provo questa paura”

*** Adesso le frasi che si focalizzano sul problema ***

  • Sopracciglio  : ” Ho paura a chiedere i soldi”
  • Lato dell’occhio : ” Penseranno che voglio fregarli”
  • Sotto l’occhio: “Se chiedo i soldi loro diventeranno poveri”
  • Naso: “Non posso chiedere soldi”
  • Mento: ” Rimarranno senza cibo”
  • Clavicole: ” Mi sentirò in colpa”
  • Sotto il braccio: ” Questo senso di disagio nel chiedere qualcosa”
  • Sopra la testa : “Penseranno male di me”

***Adesso le frasi che si focalizzano sulla soluzione del problema***

  • Sopracciglio  : “Siamo tutti ricchi”
  • Lato dell’occhio: ” c’è abbondanza per tutti”
  • Sotto l’occhio: “accetto di aver cambiato questa convinzione”
  • Naso: “posso chiedere soldi con tranquillità ora”
  • Mento: ” gli altri apprezzano la mia onestà”
  • Clavicole: ” Sono felice ora che posso chiedere i soldi”
  • Sotto il braccio: “Ho superato questo problema”
  • Sopra la testa: ” Amo la sensazione di poter chiedere con serenità e semplicità”
Mentre picchietti il punto Karate ripeti ad alta voce queste frasi (o cambia le parole per adattarle alla tua situazione).
  • “ Anche se chiedendo i soldi le persone mi punteranno il dito come  ladro accetto chi sono e questo mio pensiero”
  • “Anche se non sono a mio agio a chiedere i soldi, mi amo profondamente per quello che sono”

*** Adesso le frasi che si focalizzano sul problema ***

  • Sopracciglio  : “Se chiedo soldi sono un ladro”
  • Lato dell’occhio : “Se chiedo soldi le persone penseranno che le truffo”
  • Sotto l’occhio: “Bisognerebbe regalare tutto così non ci sono problemi”
  • Naso: “Mi giudicheranno per questo modo di fare meglio fare ad offerta libera”
  • Mento: “Chi chiede i soldi non è una persona corretta”
  • Clavicole: “Quelli che mi chiedono i soldi sono persone disoneste e io non sono come loro”
  • Sotto il braccio: “Se chiedi soldi vai all’inferno “
  • Sopra la testa : “Per questa cosa non posso proprio chiedere una lira”

***Adesso le frasi che si focalizzano sulla soluzione del problema***

  • Sopracciglio  : “E’ facile chiedere soldi”
  • Lato dell’occhio: “Posso chiedere i soldi ed essere onesto”
  • Sotto l’occhio: “Chiedi e ti sarà dato”
  • Naso: “Posso chiedere i soldi perchè tutti sono ricchi”
  • Mento: “Sono anche generoso”
  • Clavicole: “Amo essere onesto con me stesso e gli altri”
  • Sotto il braccio: “Ance chi chiede i soldi è onesto”
  • Sopra la testa: “Amo la sensazione di poter chiedere con serenità e semplicità”

Andrea

Commenti Facebook:

Lascia un commento (Nessun commento per adesso)

Nessun commento al momento

Clicca su mi piace!

Seguimi su..

Aggiungimi a Skype
Potrebbe interessarti anche...close