A me non piacciono i finocchi!

Abundantia - Finocchio

Si lo so! La difficoltà sta tutta nel capire che è l’emozione ripetitiva e incontrollata il problema. Ma molti non lo sanno e ci stanno dentro fino a soffrire come dei pazzi per il giochino del pensiero – emozione – pensiero.

Ma tu ti rendi conto che è possibile trasformare le emozioni negative e uscire dalla forma di schiavitù alla quale sei sottoposto?

Forse conosci qualche persona che si lamenta, si lamenta, si lamenta e quando ha finito di lamentarsi si lamenta per il fatto che ha finito i motivi per cui lamentarsi? Oggi fa freddo, oggi non c’è un buon clima, senti che umidità, le scarpe mi stanno scomode, che palle è lunedì, che palle domani è lunedì, che palle fra 3 giorni è lunedì, che palle mancano 3 ore alla fine del lavoro, non mi hai stirato i calzini, non ti sei ricordato del nostro anniversario, ecc. ecc.

Sono molte le persone che mi chiamano lamentandosi per ore di come la vita vada male, di come l’attività che stanno seguendo vada male, di come sia impossibile vivere in questo modo, di come sia sbagliato, ingiusto e strano soffrire, e purtroppo trovano in me soltanto un unica risposta, un muro davanti al quale ti devi arrestare e confrontare: “Cosa provi per questo? Qual’è l’emozione che stai provando mentre mi racconti ciò?” Ed è li che ognuno di noi dovrebbe fare appello a tutta la “presenza” che ha per scoprire che è proprio li il problema e non l’evento esterno in se stesso.

Ad esempio, metti che il tuo lavoro o l’attività che stai svolgendo ti faccia schifo, arrivi a fine giornata e senti di non aver concluso nulla, ti accorgi persino di essere sottopagato e comunque sia questa è l’unica cosa che ti rimane e devi tenerti stretto questo lavoro o rischi di morire di fame. Come ti fa stare tutto questo? Cosa provi per il fatto di essere incastrato in questo meccanismo e non avere altre vie di uscita?

La stessa cosa la potremmo rapportare ad una relazione infelice, o addirittura alle forme di schiavitù più sottili che possono essere quelle di un genitore ancora in vita(o anche no) che ti impediscono di sperimentare la vera libertà come la intenderesti tu. Calcola comunque sono innumerevoli le forme di schiavitù alle quali siamo sottoposti, e tutte dipendono da un unica cosa.

L’emozione negativa.

La chiave della tua libertà (vera) sta tutta nel riuscire a trasformare l’emozione negativa che ti tiene incatenato alla realtà che stai vivendo.

Ma che c’entrano i finocchi del titolo del post mi chiederai? Beh i finocchi sono importantissimi sai perché? A me non piacciono, non li preferisco rispetto ad altri ortaggi. Io preferisco la verza! E che c’entra? C’entra eccome!

Se stai facendo un attività che non ti piace, o ti sta sulle palle il tuo capo, il tuo socio, i tuoi colleghi o altro, la cosa più importante è che trovi il sistema, non di eliminare il tuo capo o i tuoi colleghi (che sembrerebbe la soluzione più ovvia  :), ma anche quella che ha portato la razza umana alla follia), ma di trasformare ciò che provi nei loro confronti in “pace”. Il motivo è molto semplice, anche se sembra essere una cosa in controtendenza visti i momenti che ha passato l’umanità, l’emozione negativa cristallizzata nel tuo corpo è quella che tiene incastrata la tua mente a creare ancora di quello che stai creando.

Immaginala come una creatura vivente che ha bisogno di alimentazione per restare in vita, l’alimentazione in questo caso sono i pensieri che portano ancora energia all’emozione negativa e creano la realtà intorno in modo tale che tu possa “provare” ulteriormente quella emozione negativa e così via per l’eternità.

La cosa bella è che quando scopri questo piccolo particolare, non puoi più stare con le mani in mano(quasi tutti invece lo fanno 🙂 ) e capisci che i problemi non sono MAI mai esterni a te, ma sono tue proiezioni. Alla mente piace un sacco creare casini per poi risolverli, così si sente viva ed è proprio qui l’illusione e la sofferenza, il tutto nasce da questo.

Io personalmente come ti ho detto non amo i finocchi anche se quando mia moglie me li prepara, qualcuno lo mangio tappandomi il naso perché so che mi fanno bene, ma se vivessi da solo penso che non li cucinerei mai e non li mangerei mai neanche crudi, ma non per questo mi sento di odiare i finocchi, non mi addormento la notte pensando a come scappare dai finocchi, o come fare in modo di liberarmi dall’incontro ravvicinato con qualche finocchio, e sono sicuro che se avessi queste emozioni… mi troverei a fare i conti più spesso con questo ortaggio.

D’altro canto sebbene io ami le verze e le mangerei anche ogni giorno, non mi addormento alla notte sperando di mangiarle domani o soffrendo perché non ne ho da mangiare, o attendendo con tutte le forze che arrivi il giorno in cui le mangerò, e sono sicuro che se avessi queste emozioni, di sicuro ritarderei il giorno in cui posso godermi questo fantastico ortaggio.

In conclusione quello che ti consiglio non è di fuggire dal finocchio e di correre verso la verza, ma di fare pace sia con la verza sia con il finocchio, perché così potrai sempre scegliere la verza quando vuoi senza essere schiavo del finocchio e senza essere schiavo dell’attesa del tuo ortaggio preferito.

Ah! A proposito, potrei lasciarti un setup di EFT per portare la tua consapevolezza sul fatte che le emozioni si possono trasformare.

ATTENZIONE CERCA DI PROVARE IN OGNI FRASE CHE DICI L’EMOZIONE CORRISPONDENTE. 

Mentre picchietti il punto Karate ripeti ad alta voce queste frasi (o cambia le parole per adattarle alla tua situazione).
  • Anche se non credo che le emozioni negative siano un problema, mi amo e mi accetto completamente e profondamente.
  • Penso che il mondo esterno mi crei problemi ed è per questo che provo le emozioni negative e anche se so che non è così, mi stimo per il fatto di provare a cambiare.
  • So che le emozioni si possono cambiare ma preferisco esserne schiavo, e anche se sono fatto così mi amo e accetto completamente.

*** Primo giro di frasi che si focalizzano sul problema ***

  • Sopracciglio  : “Le emozioni negative non sono un problema per me”
  • Lato dell’occhio : “Non penso siano la chiave di svolta della mia vita”
  • Sotto l’occhio: “Ho paura a trasformarle”
  • Naso: “Penso che le emozioni negative servano anche quando sono ripetitive e senza senso”
  • Mento: “So che sono intossicato da pensieri ed emozioni, ma a me piace così”
  • Clavicole: “So che potrei essere libero dalla mie emozioni negative se no EFT non funzionerebbe ma preferisco godere di questa sofferenza ancora un po’.”
  • Sotto il braccio: “Le emozioni negative servono se no Dio non le avrebbe inventate”
  • Sopra la testa : “Oddio sono uno schiavo e non posso liberarmi. Aiutooooooo”

***Secondo giro che si focalizza sulla soluzione del problema***

  • Sopracciglio  : “Io sono libero”
  • Lato dell’occhio: “So che posso trasformare qualsiasi emozione negativa in assenza di essa”
  • Sotto l’occhio: “So che il problema è l’emozione e non la persona che mi ha aiutato a vederla”
  • Naso: “So che posso essere libero anche in questo momento che mi sono accordo di quanto sia prigioniero dei miei pensieri e delle mie emozioni”
  • Mento: “Sono pronto per il mio viaggio di liberazione dalle emozioni negative”
  • Clavicole: “Ho il pieno controllo sulla mia mente, sui miei pensieri e sulle mie emozioni”
  • Sotto il braccio: “Sono felice perché si è accesa in me una speranza nuova e un nuovo futuro ORA”
  • Sopra la testa: “Ora sono in pace e ora sono consapevole di chi sono realmente”

Se non sai bene come fare a fare questo esercizio, prima esegui questa video lezione, ti permetterà di farlo in maniera più profonda in base a quello che è il mio metodo di fare le cose.

Per approfondire il discorso ti invito a partecipare al corso di Abundantia.it, e ti si apriranno gli occhi su quanto sottili siano le forme di schiavitù e come liberarsene.

E poi… se delicatamente vuoi  cambiare lavoro e vuoi scoprire come è possibile essere aiutati e guidati in un business straordinario parallelo al tuo a contatto con le persona, aiutando gli altri ad essere liberi mentre guadagni un camion di soldi… contattami 😉

Ti auguro di scoprire anche oggi un po’ di più TE STESSO.

Andrea

Commenti Facebook:

Lascia un commento (10 commenti per adesso)


  1. Marchese Giovanna

    Grazie Andrea, un concetto molto interessante…Ti abbraccio sei speciale!!!


  2. Ciprian

    ♥ Grazie Andrea ♥
    IO SONO
    https://www.youtube.com/watch?v=jvu6qh763xM


  3. Laura

    Grazie Andrea,
    l’esempio dei finocchi e delle verza…bellissimo, ma ancora di più l’idea di fare pace con le cose!
    A presto e..comunque io la pubblicità al corso te la faccio perchè è davvero ben fatto e concordo pienamente con Kety!
    Ciaaaoooo


  4. fabrizio

    straordinario e portentoso setup.Benessere puro
    grazie di cuore Andrea


  5. andrea

    anzitutto grazie, si conosco persone di eterna lagna,e non e x niente bello. provenendo da un credo dove viene insegnato di salvare a tutti i costi, mi sono rovinato la vita, ma era un modo x apprendere delle lezioni molto toste. sono uscito dal sistema e riconosco lo spazio altrui e la loro libera scelta,anche di sofrire. tutto è una scelta, o risolto l’irrisolvibile non è mia idole lamentarmi, e vedo il positivo la dove altri si piegano, tuttavia ce un caso unico che non riesco a risolvere, e cosi sono finito con l’isolarmi, ma non sono un martire, ne una vittima,il mio più acerrimo quardiano si e mitigato sotto le spoglie della malattia pronto a giocarsi la vita x di fermarmi, ed a me non e dato colpire, quinti sfoderando pazienza, e saggezza contrabbatto, e sovente sorrido o faccio coplimenti la dove e un’offesa. non e facile ma e cosi. ti chiederai chi sono io, sovente melo chiedo anchio,conosco lo scopo, ma non chi sono.


  6. claudia

    sei forte, mi piace il tuo modo diretto di dire le cose e spiegare le situazioni!!! sto facendo un percorso che in certa misura è simile al tuo (per quel po’ che ho potuto leggere di te) …anche io ho un retroterra “da parrocchia” che adesso non mi appartiene più (soprattutto l’indottrinamento) e ho il problema che, allontanandomi da una serie di situazioni e modi di pensare, ho difficoltà a trovare, vicino a me, persone che condividano le mie scoperte. Per fortuna in rete ci sono molte persone, come te, che hanno voglia di crescere e evolvere, e mettono a disposizione di tutti così generosamente il loro sapere!!!! grazie infinite vi voglio bene e adoro internet per questa possibilità di comunicazione e interconnessione!!!
    un bacio claudia


  7. Stefano Ravetta

    Grandioso!!!!!


  8. kety

    Fantastico!!!!!!!!!!!!!! Sto facendo il corso ed è una cosa meravigliosa, mi sta aprendo nuovi mondi, nuove speranze ed uno spirito diverso. Grazie Andrea, grazie grazie grazie :))) kety

    • Non fare troppa pubblicità al corso che poi pensano mi accusano di averti pagato :), in più il corso non è per tutti, molti non sono pronti per essere scollegati :). Grazie mille!!!


  9. ValeriaCerato

    Hai ragione , dipende sempre dal modo in cui ci si pone in relazione alle cose o alle situazioni. Siamo noi che le vediamo belle o brutte. Grazie Andea di aiutarci a portare sempre la nostra attenzione sulla nostra consapevolezza e farci sentire sempre presenti a noi stessi anche se a volte non è così facile, ma con l’esercizio…

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